Come scegliere un buon ristorante vegano

Il numero di persone che sceglie di abbracciare uno stile di vita più sano e genuino, e decide di seguire un’alimentazione vegana, è in continua crescita nel nostro paese. In risposta a questa crescente domanda, anche i ristoranti specializzati in cucina vegana sono in continuo aumento e stanno diventando sempre più spesso locali di tendenza, complice non solo la componente salutistica ed etica ma anche la grande qualità e gusto dei piatti, che attraggono ogni tipo di clientela in cerca di sapori nuovi. La cucina vegana, infatti, non è solo sinonimo di salute, rispetto della natura e del proprio corpo, ma sa offrire allo stesso tempo piatti prelibati e raffinati, adatti anche ai palati più esigenti. Ma come scegliere un buon ristorante vegano? Dai fast food ai ristoranti di lusso, le alternative vegane alla ristorazione tradizionale sono infinite. Se volete provare la cucina vegan per la prima volta, oppure se seguite un’equilibrata dieta vegana autonomamente e siete in difficoltà nella ricerca di un locale che vi proponga qualcosa di nuovo e sfizioso anche fuori casa, ci sono alcuni aspetti a cui fare attenzione e alcuni fattori da valutare nella scelta di un ristorante vegano, che analizzeremo qui di seguito.

Qualità degli ingredienti

ristorante veganoMangiare vegano non significa rinunciare al gusto e alla qualità, e anche chi segue una dieta vegana ama mangiare bene. Per questo è importante che il ristorante vegano in cui vi apprestate a mangiare offra ingredienti di prima scelta. Per valutare la qualità dei piatti del ristorante è necessario informarsi sulla provenienza degli ingredienti usati e sulla preparazione delle ricette. Il requisito fondamentale è che gli ingredienti non contengano prodotti di derivazione animale e siano al 100% cruelty free, che siano biologici (provenienti da agricoltura biologica o biodinamica), a chilometri zero, stagionali, integrali o poco raffinati, acquistati al mercato locale o autoprodotti. Potete farlo controllando la presenza di eventuali segnalazioni o affissioni sull’origine degli ingredienti stessi all’interno del locale o sul menù, o chiedendo al personale di servizio del locale stesso.

Presentazione dei piatti

Perché il piatto sia pienamente stimolante, deve coinvolgere tutti i sensi, non solo il gusto. La presentazione dei piatti è un buon indice dell’attenzione che il ristorante rivolgerà alla cura del vostro pasto ed esperienza. Assicurarsi quindi che i piatti siano composti in maniera equilibrata, rispettando la composizione delle pietanze e bilanciando le caratteristiche degli ingredienti, e abbiano un aspetto invitante e appetitoso. Consultate le immagini e le foto esposte nel locale o al suo esterno, nel menù o nel materiale promozionale, sulla pagina Facebook o sul sito ufficiale, su siti di recensioni e valutazioni, e se possibile chiedete conferma diretta ad amici e conoscenti che hanno già visitato il locale in precedenza, così da fare la vostra scelta nel modo più consapevole possibile, in piena linea con la filosofia vegana.

Varietà della scelta

Un ottimo indicatore della qualità del ristorante è la varietà di pietanze elencate sul menù. Non è necessario che le ricette siano particolarmente elaborate e complesse per essere gustose e genuine, ma se il ristorante offre un’ampia scelta di piatti originali e appetitosi sarete certi di trovare il piatto più adatto per voi. Così, se siete dei vegani in cerca di qualcosa di non banale potrete provare qualcosa di nuovo, e se invece vi state avvicinando per la prima volta alla cucina vegana non rimarrete delusi dall’intensità e varietà dei sapori. Molti ristoranti infatti si impegnano attivamente per eliminare il vecchio pregiudizio che la cucina vegana sia noiosa e triste, offrendo sempre alternative nuove, stimolanti e preparate in maniera impeccabile per mangiare in modo fresco, leggero, e sempre originale.

Clima e atmosfera

Un ristorante non è solo il cibo che vi viene servito, ma anche l’aria che si respira nel locale. Il vostro ristorante vegano ideale dovrà quindi avere un arredamento e mobilio in linea con i principi etici della filosofia vegan, ma anche un’atmosfera rilassata, calda e divertente, accompagnata da buona musica, e personale di servizio ai tavoli preparato e competente in tematiche vegan. Informarsi inoltre sulle altre attività svolte presso il ristorante, come ad esempio incontri di discussione o corsi di cucina vegan, che possono trasformare il ristorante vegano in un vero e proprio punto di ritrovo.

Consigli su siti web specializzati

Sulla rete si possono trovare tantissimi siti, gruppi, forum e portali di discussione sulla dieta vegana, molti dei quali sono ricchi di recensioni dettagliate di ristoranti vegani locali. Facendo un’accurata ricerca, troverete anche la recensione dei migliori ristoranti vegani della vostra zona, corredata da foto, giudizi e suggerimenti sui piatti da assaggiare. Esistono moltissime liste che riuniscono tutti i ristoranti vegani divisi per area o filosofia di cucina, e fra questi c’è sicuramente quello più giusto per le vostre esigenze!

Fino a venti anni fa, un ristorante che aveva un sito internet era una novità. Oggi, i ristoranti che non presentano un sito web vengono scartati a priori da una gran fetta di utenti che vuole vedere, prima di provare, il posto in cui andrà a mangiare. Per questo motivo, la maggior parte dei ristoranti non solo presenta un sito internet, ma si assicura che esso sia sempre aggiornato, con il menu, gli orari di apertura e chiusura, i link alle pagine social e molto altro. La differenza quindi non è più tra chi ha o meno il sito web, ma tra chi ce l’ha più accattivante, bello ed invitante.

Il sito internet è diventato un vero e proprio biglietto da visita per ristoranti e molte altre realtà commerciali, per cui è fondamentale che esso sia sempre curato, aggiornato e, soprattutto, facile da visualizzare e da comprendere. Le foto di angoli caratteristici, di un eventuale giardino, di una pietanza o del personale al lavoro sono tra le immagini più gettonate dei siti internet dei ristoranti: spesso la differenza non la fa lo scatto, ma le modalità di composizione del sito stesso. Alcuni siti sono semplici ed eleganti, altri pieni di link ed immagini, alcuni sono più classici, altri giovanili e dinamici: questo perché il sito di un ristorante deve anche essere in grado di comunicare lo stile del ristorante stesso, deve saper evidenziare l’atmosfera che vi si respira, deve essere in grado di trasmettere il desiderio di accomodarsi proprio a quei tavoli per gustare qualche specialità locale.

Ristorante CarusoNaturalmente, quando si parla di bellezza, in qualunque settore ci si trovi, bisogna ricordare che si sta parlando di qualcosa di molto soggettivo. Tuttavia, ci sono ristoranti che presentano siti che non possono non piacere, perché uniscono gusto ed eleganza e vengono realizzati in maniera molto accurata. Come ad esempio il sito del Ristorante Museo Caruso di Sorrento (ristorantemuseocaruso.com), la cui bellezza è sicuramente incrementata anche dalla location, una delle realtà paesaggistiche più note del mondo, e dalle immagini e dalla storia del celebre tenore.
A Roma, l’Aroma Restaurant (aromarestaurant.it) è presentato da un sito elegante e semplice, con foto che mostrano gli interni, il panorama circostante e primi piani su piatti da acquolina in bocca.

Tuttavia sono soprattutto i siti dei ristoranti stranieri a farla da padrone in quanto bellezza ed eleganza dei siti internet. Il ristorante Four di Toronto, in Canada, offre uno dei siti più belli probabilmente mai realizzati per un ristorante (fourtoronto.com). Semplice, con uno sfondo nero su cui risaltano le diverse pietanze, questo sito mette in evidenza il cibo più che la location, presentando piatti eleganti e raffinati.
A Chattanooga, nel Tennessee, il ristorante Easy Bistro offre un altro esempio di sito web elegante e semplice allo stesso tempo, con immagini realizzate ad arte per mettere in evidenza piatti ed ingredienti, veri protagonisti della vita del ristorante.