Social-Media-Marketing

Il lavoro che circonda tutto il social media marketing è fatto di elevata dinamicità e, spesso, bisogna adattarsi agli eventuali cambiamenti del mercato. Anche per le strategie di marketing utilizzate nei social vale lo stesso discorso, ossia bisogna essere sempre pronti ad effettuare dei cambi di rotta. Nel dettaglio, la redazione di The Next Web ha studiato l’evoluzione negli anni dei social media e di come le strategie che prima portavano al successo, ora non sono più efficaci. Di seguito, quindi, sono elencate alcune delle strategie che non offrono più benefici apprezzabili.

Cinque strategie da cui non prendere esempio

1 – Taggare la fonte nei post
Chi gestisce una pagina sui social ed è alle prime armi, spesso, cerca di far raggiungere maggior visibilità ai suoi post citando (taggando) l’influencer, ossia il creatore della fonte o un’esperto relativo al tema trattato. Tale pratica, tuttavia, nel corso degli ultimi anni si è dimostrata poco utile, in quanto non fa altro che offrire maggior visibilità al contenuto taggato, a svantaggio del proprio post.
Un utile consiglio per accrescere la visibilità dei propri contenuti, quindi, è di concentrarsi principalmente sulla qualità dei propri contenuti e non sulla quantità.

2 – Una social media policy molto restrittiva
Nella maggior parte dei casi le aziende utilizzano una policy molto restrittiva per i propri impiegati, limitando loro, ad esempio, l’accesso ai social. Tuttavia, basti pensare che la quasi totalità dei dipendenti, spesso, possiede più seguaci del canale promozionale della propria azienda. Per questo motivo, le aziende dovrebbero rivedere la loro politica in tema social e consentire ai loro dipendenti un più ampio utilizzo dei canali social, al fine di velocizzare la crescita aziendale.

3 – Condividere esclusivamente testi e foto
Se si analizza un buon numero di pagine aziendali sui social, si può osservare facilmente che la quasi totalità dei contenuti è rappresentato da testi e foto, che spesso si collegano direttamente alla piattaforma aziendale. Ciò che trascurano queste aziende, quindi, è la presenza dei video fra i propri contenuti, divenuti essenziali in ogni strategia di marketing che si rispetti. Far leva sui video tra i propri contenuti, infatti, può accrescere la loro visibilità fino a 4 volte in più.

4 – Programmare le risposte automatiche
Chi gestisce le community sui social, spesso, si trova a dover rispondere a decine di utenti contemporaneamente. Per questo motivo, la cosa più sensata che possono fare è di riutilizzare sempre le stesse risposte. Quest’attegiamento, però, non solo nella maggior parte dei casi infastidisce gli utenti, ma alla lunga provoca danni considerevoli all’immagine della pagina sui social. Ciò che si dovrebbe fare, invece, è coinvolgere i lettori con risposte esaustive, poiché sono con un’interazione sempre diversa con gli utenti si possono ottenere risultati considerevoli.

5 – Chiedere ad altre persone di condividere i propri post
Chiedere ai propri seguaci di ri-taggare un proprio post, o di mettere il cosiddetto “mi piace”, è un’azione che non passa mai di moda. Anche quest’attegiamento, però, non fa altro che provocare l’effetto contrario. Anziché chiedere agli altri di diffondere i propri contenuti, quindi, ci si dovrebbe concentrare sulla loro qualità. Solo grazie a quest’ultima, infatti, si potrà generare un topic abbastanza virale.